Traduzione non ufficiale da The Red Herald
Condividiamo una dichiarazione del Movimento Popolare del Perù (MPP) pubblicata da Nuevo Perù in occasione del 90° anniversario della nascita del presidente Gonzalo.
Proletari di tutto il mondo, unitevi!
IN OCCASIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DEL PRESIDENTE GONZALO E DELLA GIORNATA DEL PLA
(3 dicembre 2024)
Il Presidente, applicando creativamente il marxismo-leninismo-maoismo alle condizioni concrete della realtà peruviana, ha generato il Pensiero di Gonzalo, fornendo così al partito e alla rivoluzione un’arma indispensabile che è garanzia di vittoria.
Il Pensiero di Gonzalo è stato forgiato in anni di lotta serrata, tenace e incessante per sostenere, difendere e applicare il marxismo-leninismo-maoismo, per riprendere il cammino di Mariátegui e svilupparlo, per ricostituire il Partito e, soprattutto, per avviare, mantenere e sviluppare la guerra popolare in Perù al servizio della rivoluzione mondiale e per far sì che il Marxismo-Leninismo-Maoismo, principalmente Maoismo, sia in teoria e in pratica il suo unico riferimento e guida. La Linea Politica Generale e i suoi 5 elementi si basano su questo pensiero e infine la Linea Militare è il centro.
È il processo della Guerra Popolare che ha portato avanti il Pensiero di Gonzalo, lo ha portato a materializzarsi come Pensiero di Gonzalo. È stato specificato prima come pensiero guida, poi come pensiero guida del presidente Gonzalo e, in seguito, come Pensiero Gonzalo. Pensiero guida della IIª Conferenza nazionale, quando il Partito si avviò a generare un vuoto nelle campagne e a creare un nuovo Potere. Il pensiero guida del presidente Gonzalo fa riferimento alla Iª Sessione Plenaria del Comitato Centrale sulla III° Conferenza, che ha concordato il grande balzo in avanti del Partito. Conferenza, che ha concordato il grande salto, all’interno del piano di conquista delle basi, nella Guerra Popolare.
Nel I° Congresso del PCP (1988), nella Linea militare, ha stabilito che:
“Sostenendo, difendendo e applicando il Marxismo-Leninismo-Maoismo, principalmente Maoismo, il Presidente Gonzalo ha stabilito la linea militare del Partito. Nella Prima Conferenza Nazionale allargata del novembre 1979, essa è stata concordata come centrale rispetto alla linea politica generale e viene ora sviluppata attraverso la Guerra Popolare.
Il presidente Gonzalo ha costantemente integrato la verità universale del Marxismo-Leninismo-Maoismo con la pratica concreta della rivoluzione peruviana, combattendo e schiacciando il revisionismo e la linea opportunista di destra. Applicando il materialismo dialettico alla questione della guerra, la linea militare esprime anche il pensiero filosofico del presidente Gonzalo e riassume le leggi della guerra, della guerra rivoluzionaria in generale e le leggi specifiche della guerra rivoluzionaria in Perù. La linea militare è fondamentale per il nostro lavoro ideologico, politico, militare, economico e culturale e ci permette di distinguere tra la linea militare proletaria e la linea militare borghese. La linea militare consiste nelle leggi che regolano la guerra popolare per la conquista del potere e la sua difesa. Essa contiene tre elementi: 1) la guerra popolare, specificata nel nostro caso come guerra popolare unificata, principalmente nelle campagne, con il suo complemento nelle città; 2) la costruzione delle forze armate rivoluzionarie, qui applicate come esercito di guerriglia popolare, che ha la particolarità di incorporare la milizia per avanzare verso il mare delle masse armate, e; 3) la strategia e la tattica che si formano attraverso le campagne di accerchiamento e annientamento e le contro-campagne di accerchiamento e annientamento. Nel nostro caso questo elemento si specifica applicando piani politici e militari che hanno una strategia politica e militare sviluppata in campagne con obiettivi specifici.
Il presidente Mao ha stabilito la direzione per circondare le città dalle campagne. Il suo cuore sono le Aree di Base, tenendo conto che i potenti imperialisti e i loro alleati reazionari cinesi erano trincerati nelle principali città. Se la rivoluzione rifiutava di capitolare e voleva perseverare nella lotta, doveva convertire le zone rurali arretrate in avanzate e solide Aree di Base, in grandi bastioni militari, politici, economici e culturali della rivoluzione per combattere contro l’agguerrito nemico che stava assaltando le zone rurali utilizzando le città, e per portare la rivoluzione passo dopo passo a una vittoria completa attraverso una guerra prolungata.
Fedele a questa tesi maoista di base, il presidente Gonzalo ha deciso di portare avanti una guerra popolare unificata in cui le campagne sono il principale teatro delle azioni armate: Poiché nel nostro Paese abbiamo un’immensa maggioranza di masse contadine, è lì che dobbiamo costruire le Aree di Base. Come ha detto il presidente Mao: “La lotta rivoluzionaria prolungata sostenuta in queste aree di base rivoluzionarie è fondamentalmente una guerriglia dei contadini guidata dal Partito Comunista Cinese”. Pertanto, è sbagliato ignorare la necessità di utilizzare le zone rurali come aree di base rivoluzionarie, trascurare l’arduo lavoro tra i contadini e trascurare la guerriglia”. Proseguendo, il presidente Gonzalo precisa che nelle città le azioni armate devono essere portate avanti come complemento.
In qualità di militanti del Partito Comunista del Perù, assumiamo completamente e a fondo la linea militare del Partito, stabilita dal presidente Gonzalo, che sulla base della più alta creazione del proletariato internazionale, il Marxismo-Leninismo-Maoismo, ha specificato la nostra linea militare con il Pensiero di Gonzalo, dotandoci di un’arma invincibile, la Guerra Popolare unificata principalmente nelle campagne insieme alla città come complemento. Come principale forma di lotta che portiamo avanti, è una torcia luminosa davanti al mondo, che proclama la validità universale all’eterno Marxismo-Leninismo-Maoismo”.
Per questa nuova celebrazione del compleanno del nostro Grande Leader, il Presidente Gonzalo, e della giornata dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLA), non c’è niente di meglio che pubblicare il documento del Partito Comunista del Perù: CONCLUSIONI DEL PROCESSO DI LOTTA ARMATA, la cui importanza e opportunità di pubblicazione si capirà studiandolo.
Il documento tratta dei quattro anni di rivoluzione armata, delle quattro conquiste della lotta armata e del processo di sviluppo della Guerra Popolare. Il Comitato Centrale ha approvato questo documento in cui sono contenuti il processo della lotta armata, le conclusioni e i principi a cui tutti i membri del Partito devono attenersi. Il Partito, a questo proposito, ha stabilito:
“Dobbiamo attenerci a tre punti fondamentali:
a. Un unico pensiero, il Pensiero Guida
b. Un’unica linea
c. Un’unica direzione
Si assiste ai quattro anni della Guerra del Popolo e a parti dello sfondo, della Costituzione.
- Il Partito alla conquista del potere.
- L’abbandono del cammino.
- La ricostituzione e la fazione.
- Il Pensiero Guida e il Partito Rivoluzionario di nuovo tipo.
- Abbiamo iniziato a condurre la lotta armata.
In quattro anni di lotta armata, sono state raggiunte quattro pietre miliari.
I. Pietra miliare: IX. Sessione plenaria, di definizione dell’ILA.
II. Pietra miliare: Preparazione: I. Conferenza nazionale: Militarizzazione del Partito,
Piano strategico militare, costruzione dei Tre Strumenti, ——–
sviluppo della lotta armata, creazione della Prima Compagnia, dalla
Prima Scuola Militare del Partito, dichiarazione di guerra e 2° Plenum del Comitato Centrale.
III. Pietra miliare: Il 17 maggio inizia la lotta armata con l’azione di Chuschi.
(alla fine di maggio si definisce l’inizio del piano; 93 azioni in tutto quell’anno; abbiamo iniziato con azioni modeste, ma abbiamo iniziato una guerra contadina; fino ad oggi, 15 mila azioni. Nel nostro Paese, il III. Momento della SCP (Società Contemporanea Peruviana) si è aperto, dopo maggio fino a dicembre. L’ILA e noi abbiamo iniziato la guerriglia. Abbiamo iniziato una guerra contadina, principalmente guerrigliera.
IV: Pietra miliare: Sviluppo della guerriglia, è il periodo più lungo, da lì si prepara l’equilibrio strategico e l’offensiva finale; entriamo in questo lungo periodo e cominciamo ad aprire zone di guerriglia; in cinque mesi apriamo diverse zone, raggiungiamo otto zone di guerriglia e cinque zone di operazione fino a maggio 1981; poi cominciamo a dispiegare la guerriglia fino alla fine dell’82.
Sono due anni e abbiamo realizzato il dispiegamento in parti: ottenendo armi e mezzi, ripulendo le campagne con azioni armate e Batir II, con questo abbiamo aperto le Zone Guerrigliere: poi sono arrivate le Forze Armate, la reazione ha realizzato operazioni di polizia nel gennaio 81; è stato un intervallo incompleto; un altro è stato fatto dopo l’azione di Tambo, poi dopo l’azione al CRAS (Carcere) di Ayacucho.
Così, nel settembre dell’81, nella V Sessione Plenaria si analizza cosa fare in caso di arrivo dell’esercito. Poi siamo entrati nel grande salto della conquista delle Basi di appoggio, in cui si definiscono la strategia politico-militare e i quattro compiti della Guerra Popolare.
Ne abbiamo già svolto uno in particolare con la DSC-1 e poi con la DSC-2 nella sua prima ondata. Vediamo che la DSC (Difendere, Sviluppare e Costruire) è politicamente principale e permanente nell’intera strategia politica della CBA. Quest’anno abbiamo compiuto il nostro dovere di affrontare l’esercito e di costruire.
Abbiamo realizzato 15 mila azioni e più di 7 mila nell’ultimo anno. Le nostre azioni armate si sono moltiplicate. La nostra rivoluzione aumenterà sempre di più. ”
Dopo questa presentazione celebrativa mettiamo a vostra disposizione il documento sopra citato.
LUNGA VITA AL PRESIDENTE GONZALO E AL SUO PENSIERO ONNIPOTENTE GONZALO
VIVA LA LINEA MILITARE DEL PARTITO!
LUNGA VITA ALLA LINEA MILITARE DEL PARTITO!
LA GUERRA DEL POPOLO È INVINCIBILE!
MOVIMENTO POPOLARE DEL PERÙ