Traduzione non ufficiale da The Red Herald
Condividiamo una traduzione non ufficiale di una dichiarazione del Fronte di Difesa delle Lotte del Popolo in Ecuador (FDLP-EC).
Considerato il percorso che sta seguendo la ribellione popolare, il Fronte di Difesa delle Lotte del Popolo in Ecuador ritiene essenziale affermare che la rivolta ha bisogno, inevitabilmente, di una corretta direzione ideologica.
Non esiste classe più rivoluzionaria del proletariato. Pertanto, la direzione ideologica deve essere nelle sue mani e mai più nelle mani dei padroni o delle leadership della CONAIE[1] o del Pachakutik[2], che hanno tradito il sangue e le lotte del popolo.
Riconosciamo gli attivisti della CONAIE e la sua composizione di classe partendo non da un indigenismo amorfo, ma dalla loro condizione reale: contadini poveri, artigiani, operai e lavoratori informali, espressioni viventi del semifeudalesimo. In questo contesto, essi sono la forza principale per la trasformazione della vecchia società. Tuttavia, non seguiamo la linea politica e ideologica della sua leadership né di alcuna organizzazione che dia priorità al nazionalismo borghese e guardi alla società esclusivamente attraverso un prisma etnico.
Abbiamo fatto progressi: la discussione non verte più solo su una «rivolta indigena», ma su una «rivolta dei popoli indigeni». Tuttavia, dobbiamo approfondire non solo la narrativa, ma anche la realtà oggettiva: opporci al discorso banale, obsoleto e opportunista di alcune leadership con il compito di costruire e rafforzare l’alleanza operaio-contadina con l’egemonia ideologica del proletariato. Se non apportiamo questi cambiamenti, la rivolta sarà un salto nel vuoto e un’opportunità per i traditori di incanalarla verso le elezioni, il revisionismo e l’opportunismo.
Non possiamo subordinare la vita delle masse all’umore di leadership corrotte e vacillanti o alla leadership piccolo-borghese mascherata che, in molti casi, cerca di deviare il corso del movimento da una posizione trotskista ormai superata. Non si può combattere un regime fascista aspettando “direttive” da leader che vacillano a causa della loro stessa condizione di classe.
È essenziale fornire alla rivolta una linea ideologica giusta e salda. Questa è la nostra responsabilità di fronte al grande sforzo delle masse mobilitate e alla reale possibilità che questo scenario apra la strada alla trasformazione rivoluzionaria della vecchia società, verso la Nuova Democrazia e il socialismo.
PER UNA GUIDA PROLETARIA DELLA RIBELLIONE POPOLARE!
LUNGA VITA AL MARXISMO-LENINISMO-MAOISMO-PENSIERO GONZALO!
ALIMENTARE LA RIVOLTA FINO A SCONFIGGERE IL GOVERNO FASCISTA DI NOBOA!
ORGANIZZARSI-COMBATTERE-RESISTERE!
[1] Confederazione delle Nazionalità Indigene dell’Ecuador (n.d.t.)
[2] Movimento di Unità Plurinazionale Pachakutik – Nuovo Paese (n.d.t.)