Libretto in pdf 66 pag. formato A5. Affronta la questione delle forme dello Stato borghese ed in particolare del liberalismo e del fascismo. Considera le diverse tipologie dei regimi liberali e di quelli fascisti e propone quindi una determinata visione del problema della fascistizzazione. Analizza in particolare le concezioni di Gramsci sulla rivoluzione passiva e sul rapporto tra cesarismo e fascismo. Inoltre critica le teorie trotskijste erevisioniste del fascismo inteso come forma di bonapartismo che risultano oggi imperanti nell’estrema sinistra e nei movimenti di opposizione. Infine entra nel merito della questione della legge Nordio di revisione costituzionale sulla giustizia evidenziandone i nessi con le varie riforme istituzionali susseguitesi nel corso dei decenni e con la modifica del codice di procedura penale del 1989. Un analisi critica degli articoli della costitituzione e delle modifiche apportate dalla legge Nordio completano il tutto. Le conclusioni sono relative alla necessità di porre all’ordine del giorno, contro il fascismo ed il socialfascismo, la costruzione del fronte popolare antifascista.
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CAPITOLO 1. DEMOCRAZIA BORGHESE E LIBERALISMO, CORPORATIVISMO E FASCISMO
1.1 SULLA TEORIA MARXISTA DELLO STATO
1.2.LA QUESTIONE DELLA FORMA DELLO STATO
1.3.LIBERALISMO E FASCISMO: LE DUE FORME DELLO STATO BORGHESE
1.4.IL LIBERALISMO DEMOCRATICO-BORGHESE
1.5.IL LIBERALISMO OTTOCENTESCO
1.6.IL LIBERALISMO AUTOCRATICO
1.7.L’IMPERIALISMO E LO STATO
1.8.IL LIBERALISMO CORPORATIVO
1.9. CORPORATIVISMO LIBERALE E CORPORATIVISMO FASCISTA
1.10.IL FASCISMO: DAL REGIME POLIZIESCO ALLA GUERRA CONTRO LE MASSE POPOLARI
CAPITOLO 2. GRAMSCI: FASCISMO, CESARISMO E STATO DI POLIZIA
2.1.GRAMSCI E LE “RIVOLUZIONI PASSIVE”
2.2.LA CATEGORIA DEL CESARISMO IN GRAMSCI
2.3.CESARISMO E FASCISMO
2.4.GRAMSCI E LO STATO DI POLIZIA
CAPITOLO 3. LA TEORIA REVISIONISTA DEL “FASCISMO-BONAPARTISMO”
3.1. LA LINEA TROTSKIJSTA E REVISIONISTA DELLA LETTURA DEL FASCISMO COME ESPTRESSIONE DI UN REGIME BONAPARTISTA
3.2. FASCISTIZZAZIONE DELLO STATO O BONAPARTISMO ?
3.3. DUE DECLINAZIONI DELLA TEORIA DEL FASCISMO-BONAPARTISMO
CAPITOLO 4. L’ITALIA DALLA SECONDA GUERRA MONDIALE AD OGGI: CRISI EGEMONICA E FASCISTIZZAZIONE
4.1.LA FORMA DELLO STATO IN ITALIA DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE
4.2.COSTITUZIONE, STATO REPUBBLICANO E SEPARAZIONE DEI POTERI
4.3.LA CRISI EGEMONICA DELLO STATO BORGHESE
4.4.LA QUESTIONE DELLA “RIFORMA DELLA MAGISTRATURA”: IL NUOVO CODICE DI PROCEDURA PENALE DEL 1989
4.5.GLI ART.104 E 105 DELLA LEGGE DI REVISIONE COSTITUZIONALE NORDIO SULLA GIUSTIZIA
4.6. LA CONCENTRAZIONE DEI POTERI NELL’ESECUTIVO: UNA NECESSITÁ PER L’IMPERIALISMO ITALIANO
4.7.LA LINEA DEL CRETINISMO COSTITUZIONALE
DEI GRUPPI OPPORTUNISTI
4.8.COSTRUIRE IL FRONTE POPOLARE ANTIFASCISTA
NUOVA EGEMONIA
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