IL NOSTRO MANIFESTO

Il libro “IL NOSTRO MANIFESTO” [437 pagine in formato A5 pdf] edito da Nuova Egemonia è strutturato come un testo base per la formazione dei simpatizzanti e dei militanti comunisti. Affronta varie questioni tra cui: che cos’è il marxismo-leninismo-maoismo? Quali sono i contributi del Presidente Gonzalo? Quali sono le principali questioni poste da Gramsci? Cosa vuol dire “Questione Meridionale” ? Cos’è la Questione Sarda ? Come impostare la lotta contro l’oppressione delle donne, dei giovani e degli studenti, della comunità LGBTQ+ ? Coasa significa parlare oggi in Italia di “rivoluzione democratica popolare antifascista”? Come condurre la lotta sindacale di classe? Qual è la teoria di Lenin sul partito ? Come lavorare alla  formazione del partito comunista?

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IL NOSTRO MANIFESTO gennaio 2026

indice

I.LA NOSTRA PROVENIENZA         

II. RIFERIMENTI IDEOLOGICI : MARXISMO-LENINISMO-MAOISMO, SOPRATTUTTO MAOISMO

1.IL MARXISMO

1.1. Il marxismo, primo stadio dell’ideologia comunista

1.2. Materialismo dialettico e materialismo storico

1.3. La scienza economica del marxismo ed il Capitale

1.4. Il socialismo scientifico

1.5. Il marxismo: tre fonti e tre parti integranti

1.6. Il Manifesto del Partito Comunista di Marx ed Engels

1.7. La Prima Internazionale

1.8. La formazione dei partiti marxisti

1.9. Marx sulla Comune di Parigi

  1. IL LENINISMO

2.1. Il leninismo, secondo stadio dell’ideologia comunista

2.2. Lenin e la specificazione del marxismo in Russia

2.3. La lotta contro l’economicismo e la formazione del partito

2.4. La teoria del partito leninista

2.5. La rivoluzione del 1905 e la teoria militare del proletariato

2.6. La teoria leninista dell’egemonia

2.7. Il programma minimo e la rivoluzione ininterrotta

2.8. La lotta contro il nuovo economicismo

2.9. La teoria dell’imperialismo

2.10. La rivoluzione d’ottobre e la critica delle concezioni trotskijste

2.11. “Stato e rivoluzione” (estate 1917)

2.12. “Quaderni filosofici” e “Materialismo ed empiriocriticismo”

2.13. La dialettica materialistica e la lotta contro la seconda internazionale

2.14. La fondazione della Terza Internazionale

2.15. La nascita dell’URSS e l’unione tra la lotta per il socialismo e la lotta contro l’imperialismo

  1. STALIN E L’AFFERMAZIONE DEL MARXISMO-LENINISMO

3.1. La lotta per l’affermazione del leninismo

3.2. Contributi Universali del Compagno Stalin

3.3. Lo storico VII Congresso dell’Internazionale Comunista

3.4. La Terza Internazionale Comunista e la teoria militare del proletariato

3.5. Strumenti della rivoluzione proletaria

3.6. La sconfitta del nazifascismo, la difesa della base rossa dell’URSS e l’avanzata della rivoluzione proletaria mondiale

  1. IL MAOISMO

4.1. Maoismo: terzo stadio dell’ideologia comunista

4.2. L’Internazionale Comunista ed il Partito Comunista Cinese diretto da Mao

4.3. Il maoismo: sintesi elevata, organica e completa dell’esperienza della Terza Internazionale

4.4. Partito, fronte ed esercito popolare

4.5. La teoria della guerra popolare

4.6. Tre grandi passaggi storici

4.7. Gli apporti del maoismo alla teoria dell’imperialismo

4.8. Lo sviluppo della filosofia del materialismo dialettico

4.9. La questione della lotta ideologica

  1. I CONTRIBUTI UNIVERSALI DEL PRESIDENTE GONZALO

5.1. Contributi universali relativi alla definizione del maoismo

5.2. Ulteriori contributi di valore universale apportati dal Presidente Gonzalo

5.3. Studiare l’esperienza della rivoluzione peruviana

5.4. Continuazione dell’opera del Presidente Gonzalo

  1. IL PENSIERO DI ANTONIO GRAMSCI

6.1. L’immortale figura di Antonio Gramsci

6.2. Riprendere il Cammino di Gramsci sulla base del Maoismo

6.3. Il revisionismo di destra e di “sinistra” contro Gramsci

6.4. Riprendere in mano i Quaderni del Carcere di Gramsci

6.5. La teoria della “rivoluzione passiva”

6.6. Gramsci, l’imperialismo e la rivoluzione proletaria

6.7. Gramsci e la “guerra di posizione”

6.7.1. L’interpretazione revisionista della categoria della “guerra di posizione”

6.7.2. La “guerra d’assedio”

6.7.3. Il fronte ad egemonia proletaria

6.7.4. La disgregazione delle forze borghesi   

6.7.5. Guerra di posizione e guerra di movimento

6.8. Gramsci e la lotta per l’egemonia: la battaglia per la costruzione del blocco rivoluzionario

6.9. Gramsci e la teoria militare del proletariato

6.10. Gramsci e la Questione Meridionale

6.11. Gramsci e le tesi del blocco intellettuale crociano-togliattiano sullo sviluppo del capitalismo

6.12. La “Riforma Intellettuale e Morale”

6.12.1. Riforma intellettuale e morale ed ideologia proletaria

6.12.2. La fase storica della lotta della borghesia contro il feudalesimo

6.12.3. Il ruolo degli intellettuali delle classi dominanti reazionarie

6.12.4. Gramsci contro l’influenza del cattolicesimo, del riformismo e dell’opportunismo

6.12.5. Nota sugli intellettuali della sinistra dopo la seconda guerra mondiale

6.13. La critica di Gramsci alla psicanalisi freudiana

6.13.1. Freud tra empirismo e misticismo

6.13.2. Gli strati sociali degli “umiliati e offesi”

6.13.3. Le identità fittizie

6.13.4. Le implosioni nella sfera delle relazioni familiari e della vita personale e la questione dell’ideologia

III. RIFERIMENTI IDEOLOGICI : IL MAOISMO IN ITALIA

  1. IL PENSIERO SPECIFICO

7.1. La ripresa di Gramsci sulla base del maoismo

7.2. L’Italia, un imperialismo marginale ed aggressivo

7.3. Un imperialismo burocratico e parassitario

7.4.  Il blocco reazionario dominante

7.5. Le radici economiche e sociali dell’opportunismo in Italia

7.6. La Questione Sociale

7.7. La Questione Meridionale

7.8. La Questione Sarda

7.9. La rivoluzione di democrazia popolare sulla via del socialismo

7.10.  La Questione Democratica: per una Nuova Resistenza

7.11. Le lotte degli anni Sessanta-Settanta e quelle di oggi

IV. PROGETTO : PENSIERO SPECIFICO E PRASSI POLITICO

        8. IL LAVORO POLITICO ED IDEOLOGICO

8.1. La sintesi del pensiero specifico con la pratica

8.2. I comitati per il fronte democratico popolare antifascista

8.3. Per la formazione di un fronte antimperialista

8.4. Per un’organizzazione sindacale di classe

8.4.1. L’importanza della lotta e dell’organizzazione sindacale di classe

8.4.2. Forma economica e contenuto politico della lotta sindacale di classe

8.4.3. Forma economica della lotta sindacale di classe

8.4.4. Contenuto politico della lotta sindacale di classe

8.4.5. Per la critica della teoria operaista del potere operaio

8.4.6. A proposito della questione dell’ “iniziativa spontanea dei lavoratori”

8.4.7. La lotta sindacale di classe come scuola di comunismo

8.4.8 L’egemonia borghese sui posti di lavoro

8.4.9. La lotta sindacale di classe in funzione della costruzione dell’egemonia proletaria

8.4.10. Le forme organizzative dell’iniziativa sindacale di classe

8.4.11. Per un primo programma di lavoro e di formazione

8.5. Un movimento popolare per la liberazione delle donne

8.6. Per un’impostazione di classe della questione LGBTQ+

8.6.1. Lottare contro l’oppressione della comunità LGBTQ+

8.6.2. La comunità LGBTQ+ ha un particolare interesse alla rivoluzione democratico-popolare antifascista

8.6.3. La necessità di una battaglia politico-ideologica nell’estrema sinistra e nei centri sociali

8.6.4. Opporsi al rosso-brunismo espressione dell’influenza del fascismo

8.6.5. Per uno schieramento politico di classe

8.6.6. Per il materialismo dialettico e la militanza

8.7. Per un’organizzazione giovanile nazionale maoista

8.7.1. L’oppressione che grava oggi sui giovani

8.7.2. La necessaria identificazione di classe con il proletariato

8.7.3. Dipendenza ideologica, materiale ed affettiva dalla famiglia

8.7.4. Scissioni borghesi della soggettività

8.7.5. L’organizzazione giovanile maoista: una risposta alle contraddizioni che devono affrontare i giovani

 

8.8. La necessità di un’arte al servizio del proletariato e delle masse popolari

8.8.1. Per una cultura rivoluzionaria

8.8.2. La questione dell’arte come parte della Riforma Intellettuale e Morale

8.8.3. L’arte come questione filosofica

8.8.4. La concezione dell’arte del neopositivismo

8.8.5. La linea ultrareazionaria di Heidegger

8.8.6. Contro il post-modernismo di “sinistra”

8.8.7. Sul rapporto tra forma e contenuto nell’opera d’arte realista

8.8.8. L’opera d’arte: realismo vs irrazionalismo

8.8.9. Realismo vs naturalismo

8.8.10. Il ruolo del realismo nella Grande Rivoluzione Culturale Proletaria

8.8.11. La questione dell’immedesimazione del pubblico con l’opera d’arte

8.8.12. Immedesimazione ed effetto straniamento: una contraddizione apparente

8.9. La lotta ideologica specifica

8..9.1. Importanza e ruolo della lotta ideologica specifica [LIS]

8.9.2. Temi della LIS: la contraddizione tra sfera pubblica e sfera privata nella vita dei militanti

8.9.3. Ideologia e critica delle concezioni psicologistiche

8.9.4. La costituzione della soggettività individuale come formazione storica

8.9.5. La negazione della necessità della lotta ideologica specifica nei gruppi opportunisti

8.9.6. La LIS e la necessità di una nuova società civile democratico-popolare

8.9.7. Forme e modalità della LIS

V.MISSIONE : PER LA FORMAZIONE DEL PARTITO COMUNISTA

  1. L’ABC DEL PARTITO LENINISTA

9.1. Il lavoro di Lenin

9.2. Lenin sull’importanza del lavoro teorico

9.3. La lotta teorica di Lenin per la disgregazione delle tendenze opportuniste e revisioniste

9.4. La lotta contro l’opportunismo come compito centrale per la costruzione del partito

9.5. Da dove nasce la teoria rivoluzionaria?

9.6. Chi sono i proletari d’avanguardia?

9.7. La coscienza di classe

9.7.1. Coscienza di classe e teoria rivoluzionaria

9.7.2. La concezione idealistica della coscienza di classe e lo stravolgimento riformista della teoria economica di Marx

9.7.3. La concezione spontaneista della coscienza di classe e la teoria consigliarista e bordighista del crollo del capitalismo

9.7.4. La negazione della coscienza di classe nell’interpretazione operaista della teoria economica di Marx

9.7.5.Cosa dimostrano le  linee interpretative revisioniste della teoria economica

9.7.6. La teoria economica di Marx come uno dei presupposti fondamentali della teoria leninista della “coscienza di classe”

9.7.7. Coscienza di classe e materialismo dialettico

9.7.8. La coscienza di classe e la questione della contraddizione tra “capitale e lavoro”

9.7.9. La teoria della coscienza di classe: una sintesi

9.8 Lenin: lotta economica, lotta politica per le riforme e lotta politica rivoluzionaria

9.8.1. Lotta economica e lotta politica per le riforme contro i governi borghesi

9.8.2. Per Lenin bisogna deviare il movimento spontaneo opportunista verso un movimento rivoluzionario marxista

9.8.3.  L’identità tra economicismo e soggettivismo militarista

9.9. Lenin e il ruolo centrale e prioritario della lotta politica rivoluzionaria

9.10. Lenin: teoria, propaganda e agitazione 

9.10.1. Un brano di Lenin sulla differenza tra propaganda ed agitazione

9.10.2. Le caratteristiche della propaganda

9.10.3. L’agitazione

9.10.4. Il rapporto organico tra propaganda ed agitazione

9.11. Il giornale leninista e la formazione di un partito di quadri rivoluzionari 

9.11.1. Il giornale teorico-politico leninista

9.11.2. Combattere le impostazioni revisioniste della questione del giornale politico

9.11.3. Il giornale leninista ed il partito di quadri

  1. LE TEORIE DEI GRUPPI OPPORTUNISTI SULLA QUESTIONE DELLA FORMAZIONE DEL PARTITO

10.1. Le iniziative di alcuni gruppi opportunisti sulla questione del partito

10.2. L’unificazione sulla base dell’ “etica comunista”

11.3. La formazione del partito con “l’unificazione dei comunisti”

10.4. La teoria togliattiana del partito di massa e del partito-movimento

10.5. L’idea del partito comunista che nasce dalle lotte

10.6. La teoria della partecipazione, diretta o indiretta, alle elezioni come aspetto del processo della formazione del partito

10.7. La teoria del “partito sindacato”

10.8. La tesi del partito-fronte che si costituisce in funzione della forma della rivoluzione

10.9. La teoria bordighista dell’incontro con il programma comunista

10.10. La concezione del partito che si costituisce a partire da una Nuova Sintesi

10.10.1. L’origine e le caratteristiche della teoria della Nuova Sintesi del marxismo-leninismo-maoismo

10.10.2. Lotta di classe e teoria della Nuova Sintesi

10.10.3. L’imbroglio sofistico del “partire dai problemi”

10.10.4. La falsificazione del materialismo dialettico

10.10.5. La teoria dei CARC-nPCI del marxismo-leninismo-maoismo come scienza sperimentale

10.10.6. La deformazione revisionista del materialismo dialettico ad opera di Proletari Comunisti-PCm

10.10.7. I precursori della Teoria della Nuova Sintesi (L’Ape e il comunista e La Voce Operaia)

  1. IL LAVORO PER LA FORMAZIONE DEL PARTITO COMUNISTA

11.1. Per il maoismo

11.2. La prima fase della guerra di posizione per l’egemonia

11.3. I soggetti da conquistare per la formazione del partito

11.4. Il rapporto con le masse

11.5. Gli organismi generati

11.6. Gli organismi di massa come “scuola di comunismo”

11.7. Linea di massa e politica di fronte

11.8. Gli organismi del Fronte democratico popolare antifascista

11.9.  Sette compiti del lavoro per la formazione del partito

11.10. La costruzione dell’apparato egemonico

11.11. La necessità di un’organizzazione internazionale

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