Condividiamo qui di seguito un resoconto del Primo Maggio pubblicato da The Worker degli Stati Uniti l’11 maggio.
Il 1° maggio, rivoluzionari, lavoratori e studenti hanno realizzato azioni congiunte e parallele per commemorare la Giornata Internazionale dei Lavoratori, una scadenza proletaria che affonda le sue origini nella lotta per la giornata lavorativa di otto ore negli Stati Uniti e a livello internazionale. Per i rivoluzionari, la Giornata Internazionale dei Lavoratori è stata e continua a essere una trincea di combattimento per sollevare in modo militante le rivendicazioni della classe operaia nello scontro con il nemico di classe, con al centro la conquista del potere. Un’occasione per mobilitare ed educare i proletari e le ampie masse contro imperialismo, revisionismo e reazione, di fronte alle manifestazioni pacifiste e opportuniste organizzate per interesse personale e alla repressione dello Stato e dei reazionari civili. The Worker ribadisce che “ogni lavoratore che si mette in malattia o abbandona il posto di lavoro, e soprattutto ogni sciopero, vale dieci milioni di grigliate.”
A Seattle, nello stato di Washington, circa 100 persone hanno partecipato a una marcia in un quartiere operaio e di immigrati. L’evento è stato sostenuto dai Puget Sound Struggle Committees, da Puget Sound Revolutionary Youth, dalle organizzazioni filopalestinesi Nidal Seattle e Students United for Palestinian Equality and Return (SUPER), e dalla sezione locale 1789 della American Federation of Teachers (AFT).
Tra gli slogan presenti alla marcia vi erano: “Lavoratori del mondo, unitevi!”, “Vittoria alla Guerra Popolare in India!”, “Vittoria all’Iran! Morte all’imperialismo USA!”, e “Imparate dal Presidente Gonzalo, unitevi sotto il maoismo!”. In testa alla marcia venivano portati i ritratti dei sei principali leader del proletariato internazionale (Marx, Engels, Lenin, Stalin, Mao Tse-tung e il Presidente Gonzalo).
A Eugene, Oregon, l’Eugene Revolutionary Women’s Committee, Eugene Housing and Neighborhood Defense e lavoratori locali del settore educativo hanno organizzato una manifestazione in commemorazione della Giornata Internazionale dei Lavoratori e contro i licenziamenti di massa dei dipendenti scolastici. Sono stati legati dei nastri all’edificio del distretto scolastico per ogni lavoratore licenziato, e diversi partecipanti sono stati arrestati dalla polizia. Gli interventi hanno denunciato le condizioni di lavoro e le lotte nei luoghi di lavoro, discutendo anche la storia e il significato della IWD come giornata di lotta di classe. Al termine dell’evento, i manifestanti hanno cantato L’Internazionale, l’inno del proletariato internazionale.
A Portland, Oregon, Portland Antiimperialist Action, Renters Action Network e Revolutionary Student Front – Beaverton hanno formato un contingente rosso in una marcia locale del Primo Maggio. I rivoluzionari hanno portato i ritratti dei sei maestri del proletariato internazionale e hanno scandito slogan come: “PLGA [People’s Liberation Guerrilla Army, l’esercito che conduce la guerra popolare in India guidato dal Partito Comunista dell’India (Maoista)], la guerra popolare indicherà la via!”, “Spazzate via i porci, bruciate le schede elettorali, da che parte state?”, e “Una parte ha ragione, l’altra ha torto, noi siamo dalla parte di Al-Qassam!”, in riferimento alla resistenza nazionale palestinese.
A Oakland, California, la League of Class Conscious Workers, il Revolutionary Women’s Committee e la Revolutionary Youth Organization hanno marciato come contingente rosso in una manifestazione della Giornata Internazionale dei Lavoratori. È stata issata la bandiera della Lega Anti-Imperialista (LAI), insieme a striscioni con citazioni del Presidente Mao e di Lenin: “Le donne lavoratrici sostengono la metà del cielo” e “Lavoratori dei sindacati! Non fate affidamento sullo Stato, fate affidamento solo sulla forza della vostra classe!
A San Antonio, Texas, studenti della Foxtech Students League hanno guidato un contingente rosso in una marcia del Primo Maggio e svolto attività di agitazione contro i politici borghesi e i revisionisti accusati di strumentalizzare la Giornata Internazionale dei Lavoratori per i propri obiettivi.
A Binghamton, nello stato di New York, attivisti organizzati con il Revolutionary Student Front – Binghamton hanno formato un contingente rosso durante una manifestazione locale del Primo Maggio, sventolando bandiere rosse e tenendo un discorso sulla necessità di una Giornata Internazionale dei Lavoratori militante e rossa.